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Patrizia Sfriso per winelovers.shop ricette italiane tradizione culinaria

Patrizia Sfriso

QUALCHE PROPOSTA DA DEGUSTARE

WINETIPS

10 cose che forse NON sai sulla vite e sul vino

rubrica a cura di Patrizia Sfriso

Cap III.

E' arrivato finalmente il momento di svelarvi tantissime nuove curiosità sul mondo del vino. Sapete perché le bottiglie di vino sono da 75 cl? E avete mai pensato che l'uva potrebbe farvi ingrassare? 
Beh, oggi risponderò a tante piccole domande che mi vengono spesso poste e che per prima mi sono domanda io stessa. E vi dirò, le risposte sono davvero stupefacenti!

Non mi resta che augurarvi buona lettura!

1) I più antichi reperti fossili di tralci di vite, risalenti a 2 milioni di anni fa, sono stati rinvenuti in Toscana. Per le prime tracce di bevande derivate dal succo d’uva bisogna invece bisogna aspettare il Neolitico (Leggi winetips cap I per saperne di più)

2) Le bottiglie di vino sono da 75 cl perché questa unità di misura ci arriva dagli inglesi che

 misuravano il volume in galloni imperiali. Ogni gallone valeva 4,5 litri. Ogni cassa di vino conteneva 2 galloni, che divisa in 12 bottiglie dà come risultato 75 centilitri ognuna. Lo sapevate?

3) L’Italia produce in media 43,3 milioni di ettolitri di vino l’anno, quantità capace di riempire 1925 piscine olimpioniche. Non sarebbe male fare un bagno in una piscina del genere!

4)  L'uva è uno dei frutti più calorici che ci siano ed è usata anche come dolcificante. In certe ricette
può sostituire lo zucchero. Come gli acini d'uva, anche le foglie di vite sono commestibili. Nella cucina greca e libanese si usa cuocerle al vapore e poi avvolgervi il riso e la carne.

5) Ma quindi: l’uva fa ingrassare?VINELOVERS-valori-nutrizionali-uva-vino-biologico
Diciamo subito che esistono diverse teorie in merito: è vero che l’uva ha un alto apporto calorico, ma questo è in linea con molti frutti considerati salutari e che vengono associati alle diete più comuni. Sicuramente l’uva più indicata per le diete è quella bianca, mentre quella nera si raccomanda per migliorare la circolazione del sangue e per fortificare i vasi sanguigni. L’uva, bianca o nera, è un alimento utile anche a chi pratica sport, per avere il giusto apporto di zuccheri prima degli allenamenti. La dieta dell’uva, inoltre, è ottima per chi ha intenzione di disintossicare il proprio organismo: grazie alle sue proprietà diuretiche, è consigliata per perdere peso ed eliminare scorie e tossine dal corpo. Secondo recenti studi, è stato dimostrato che aiuta a regolare il consumo di grasso corporeo se assunta con regolarità.
Bisogna però tenere conto che questo frutto, essendo anche per una buona parte costituito da fruttosio (lo zucchero della frutta) non è adatto per essere consumato da chi ha problemi di diabete oppure per chi sta cercando di ridurre gli zuccheri all’interno della propria dieta.

6) Un tempo si apprezzavano i vini dolci. Chi predilige i vini dal sapore asciutto e deciso rimarrebbe spiazzato, se potesse partecipare a una degustazione di 5.000 anni fa. Uno studio del 2008 sul vino nei villaggi neolitici dell'Asia antica ha concluso che un tempo la dolcezza era il tratto più apprezzato in questa bevanda. Sarebbe stata proprio questa caratteristica a facilitarne la diffusione.

7) Il suo più grande nemico è stato importato. La filossera della vite (Daktulosphaira vitifoliae), un insetto che divora le radici della vite, fu importato in Europa dal Nord America nella seconda metà dell'Ottocento. Le viti americane erano resistenti ai suoi attacchi, ma non quelle europee che dal 1863 subirono i contraccolpi dell'infestante con una crisi economica del settore che durò 30 anni. La si risolse con innesti di vite europea su vite americana: oggi quasi tutti i vitigni del mondo sono frutto di innesto, salvo quelli cileni, che non sono stati attaccati dalla filossera (forse per la naturale barriera protettiva offerta dalle Ande).

8) Enofobia è la paura del vino: ci sono alcune persone che ne soffrono.

9) Un tappo di Champagne solitamente può arrivare alla velocità di 65 km orari , anche se è stato battuto il record di 106km all'ora.

10)  In Islanda non esiste una tradizione vinicola.

E quindi che ve ne pare di queste curiosità? 
Se volete saperne di più sul mondo del vino non perdetevi il prossimo articolo!

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